sabato 3 maggio 2014

Il Lavoro a Sasso Marconi, uno dei temi nodali del prossimo mandato amministrativo



L’importantissimo tema del lavoro è ampio e trasversale. Mi dedicherò a presentare, in questa prima mail, quali sono le più importanti iniziative, presenti nel programma del Centrosinistra, da attuare nel prossimo mandato.

Sasso Marconi è uno dei poli industriali più importanti della provincia e della regione. E’ innegabile come in questi ultimi anni Sasso abbia percepito la crisi economica presente nel Paese; l’Amministrazione uscente ha saputo, però, contrastare gli effetti della crisi alleviandone le conseguenze.

Il lavoro deve rimanere uno dei punti nodali del prossimo mandato procedendo su due direttrici: sostegno ai lavoratori e sostegno alle imprese, promuovendo nuovi possibili sbocchi e nuove possibilità di occupazione al fine di restituire dignità a molte persone. Su questo fronte si continuerà ad investire sui tirocini formativi: una recente iniziativa molto utile per il reinserimento di persone nel mondo del lavoro.

Sfruttando l’occasione del riordino istituzionale locale, il comune di Sasso Marconi s’impegnerà nella rilevazione delle competenze sul lavoro, ora provinciali, al fine di creare un meccanismo vincente che intercetti e faccia incontrare domanda e offerta. La tematica del lavoro deve diventare competenza comunale perché la posizione strategica dell’istituzione, quella più vicini ai cittadini, può sicuramente avere meglio sotto controllo la situazione occupazionale locale. Su questo personalmente punto molto, penso che ci sia la necessità di avere uno Sportello Lavoro comunale il quale svolga due compiti fondamentali: il supporto alla ricerca di lavoro e il monitoraggio costante dell’occupazione sul territorio. Lo Sportello Lavoro dovrà essere opportunamente inserito in stretta connessione con lo Sportello Sociale e con lo Sportello Attività Produttive.

Saranno essenziali interventi, comunali e distrettuali, di carattere economico e assistenziale sostenendo le famiglie in difficoltà prestando maggiore attenzione alle famiglie monoparentali e mono reddito: un esempio d’intervento che, a mio giudizio sarà necessario attuare, è un oculato ed equo calmieramento delle rette del servizio scolastico d’infanzia al fine di permettere ai genitori di lavorare o, per i soggetti che vivono in situazione di disoccupazione, di avere il tempo per la ricerca di un impiego; facendo godere, nel contempo, i bambini del loro diritto all’istruzione.

Nei prossimi anni sarà necessaria una forte responsabilità sociale d’impresa che arrivi a formare un cerchio virtuoso fra imprese e comunità diffondendo l’aiuto reciproco. Per contrastare questa tipologia di crisi, è necessario puntare sulla solidarietà, va instaurato un processo di aiuto reciproco fra i soggetti della comunità; le imprese sono uno di questi perciò devono contribuire al benessere della comunità. Soltanto diventando una società a forte etica sociale potremo uscire dalla crisi: è necessaria una comunità solidale. Rafforzando la responsabilità sociale d’impresa si porta un buon fondamento per quella che sarà la società del futuro: l’unica sostenibile.
Va dedicata attenzione al rispetto della legge 68 per l’assunzione di lavoratori con disabilità e monitorato l’utilizzo dei finanziamenti derivanti dalle sanzioni.

 Inoltre dovranno essere effettuati controlli periodici sulla sicurezza dei posti di lavoro al fine di garantire a tutti i lavoratori un’attività sicura e dignitosa.

Si investirà sul co-working per agevolare i nuovi professionisti permettendo una condivisione di competenze professionali mettendo in comune spazi di lavoro portando così benefici dal punto di vista qualitativo e offrendo la possibilità di condivisione delle spese di gestione degli spazi.

Per la trasversalità del tema altre idee verranno espresse all’interno di altri argomenti.

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