mercoledì 1 maggio 2013

il 26 Maggio salviamo la scuola pubblica





Il terzo comma dell’articolo 33 della Costituzione italiana recita: “Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato”.

La realtà però è diversa: si è raggirata questa disposizione costituzionale istituendo le scuole paritarie che pesano estremamente sulle casse comunali e statali..
L’articolo 33 tutela la scuola pubblica aperta a tutti, laica, gratuita; tuttavia nel Paese sono diffuse scuole private, a maggioranza cattolica, che gravano terribilmente sui conti pubblici pur non essendo autorizzate dalla Costituzione.
Oggi vengono apportati tagli pesantissimi alla scuola pubblica riducendola in condizioni comatose; ma restano inalterati i finanziamenti che, le amministrazioni locali e quella statale, versano nelle casse delle scuole private paritarie.
Il mancato rispetto della Costituzione in questo caso non è solo uno sfregio alla legge fondamentale dello Stato, ma consiste in un vero e proprio attentato all’istruzione pubblica che è il principale fattore per la formazione di cittadini democratici.

La condizione delle scuole per l’infanzia porta, in molti casi, alla scelta dei genitori a iscrivere i propri figli a scuole private, a pagarne la retta e a sottoscrivere progetti educativi non condivisi. Tutto ciò è sintomo di una situazione gravissima dell’istruzione pubblica, causata dalla mancanza di fondi, alla quale è necessario trovare una soluzione in tempi brevi. La soluzione la detta la nostra Costituzione non prevedendo i finanziamenti alle scuole private con risorse pubbliche.

Il Comitato Articolo 33 di Bologna, sostenuto dai partiti della sinistra, ha raccolto migliaia di firme ed ha portato il Sindaco della città Virgigno Merola ad indire un referendum consultivo per il 26 Maggio con il quale verrà chiesto ai cittadini bolognesi come investire i fondi comunali destinate alle scuole per l’infanzia.
Il quesito che verrà sottoposto ai cittadini sarà:
 “Quale fra le seguenti proposte di utilizzo delle risorse finanziarie comunali che vengono erogate secondo il vigente sistema delle convenzioni con le scuole d’infanzia paritarie a gestione privata ritieni più idonea per assicurare il diritto all’istruzione delle bambine e dei bambini che domandano di accedere alla scuola dell’infanzia?”
a) utilizzarle per le scuole comunali e statali
b) utilizzarle per le scuole paritarie private

Per tutelare la scuola pubblica, laica e gratuita il 26 Maggio votiamo l’opzione “A” e riportiamo l’attenzione sul dettato costituzionale.

Invito infine a visitare il sito web del Comitato articolo 33 sul quale trovate informazioni utili riguardo questo evento di grande importanza.

0 commenti: