venerdì 16 dicembre 2011

Isoliamo i razzisti

Lunedì scorso a Firenze, in pieno centro, è accaduto un episodio di razzismo molto grave, che segna un periodo culturale dal quale ci dobbiamo allontanare al più presto. Un uomo, dopo aver avuto una discussone accesa con tre commercianti senegalesi, ha recuperato un’arma e, aprendo il fuoco sul banchetto, ne ha procurato la morte di due ferendo gravemente il terzo. Un episodio che ha tutte le caratteristiche per essere catalogato come aggressione razziale, un fatto che segna profondamente un periodo dove si sta fomentando aggressività, odio e disprezzo verso altri esseri umani. Culturalmente parlando si tratta di una situazione molto grave, è un momento in cui si sta combattendo una guerra contro l’uomo, contro le culture diverse, contro chi è arrivato in questo paese sperando di trovare una situazione sociale più tranquilla. Da Martedì 13 Dicembre sono cominciate le proteste da parte di altre persone senegalesi per ribellarsi da questa situazione di aggressività che sta sempre più espandendosi sul territorio italiano. Cosa aggiungere, il fatto si commenta da solo. In Italia bisogna eliminare questi fenomeni per garantire alle future generazioni un mondo senza razzismo.

1 commenti:

Francesca Basile ha detto...

Fede..io non so cosa dire a riguardo..cioè mi hai lasciato senza parole..ultimamente purtroppo non mi sto occupando di leggere giornali.. e la cosa mi dispiace molto. E sai quando leggo quello che scrivi mi ritorna quella voglia di combattere questo conflitto uomo contro uomo, come rilevi giustamente tu; voglia che piano piano si è spenta in me. Sai tutti diciamo che bisogna interessarsi a questo paese, informarsi. Tutti parliamo di tutti, senza parlare nè pensare a noi stessi. Questo secondo me è il male più grande nella società che, aggiunto all' ignoranza e ad una mala educazione, sta alla base di fenomeni come il razzismo, l'etnocentrismo, la mafia e anche forme di infiltrazione criminale apparentemente minori. Sono proprio quest'ultimi ad essere i più invisibili che ben presto si radicheranno sempre più nella società e soprattutto nella mente della gente comune. Non so di che fenomeni si tratti esattamente ma ormai da questo mondo non ci si può aspettare niente di meglio. E anche questo è sbagliato pensare. Perchè chi si arrende fa il gioco di chi rema contro. Però io mi chiedo: come ci si fa ad interessare a questo mondo con uno sguardo ottimista, speranzioso, o almeno obbiettivo? E si perchè arrivo a pensare che nessuno di noi sia obbiettivo, anche chi pensa di informarsi abbastanza e in modo adeguato al fine di conoscere la verità. So che il mio è un pensiero abbastanza pessimista ma d'altra parte se non siamo un pò pessimisti come facciamo ad arrivare all'obbiettività (se non conosciamo i suoi diversi)?